Matrimonio Principato di Lucedio pr. Vercelli.
Leoeventi Organizzazione Matrimoni
Organizzazione matrimoni, soluzioni più svariate, raffinate, originali, classiche o contemporanee, organizzando l'evento dalla A alla Z, dal luogo del ricevimento, al ménu più adatto alla stagione e a tutti gli allestimenti ed elementi che creano la giust

Matrimoni Principato di Lucedio "Tenuta del Riso" pr. Vercelli.
Lucedio è il luogo ideale dove organizzare matrimoni e ricevimenti di alto livello. Per questo motivo all’interno sono presenti tutte le strutture necessarie, per svolgere il proprio lavoro a livelli di eccellenza, oltre alla possibilità di celebrare con rito civile, il vostro matrimonio direttamente in loco.
Nella tenuta è l'ambiente ad essere magico. Concedetevi una sosta ristoratrice tra le secolari mura in mattone, in un angolo raccolto dove l'unico suono è lo scroscio di una fontana alla quale si sono in passato abbeverati abati, principesse, imperatori…Lasciatevi andare al gusto della scoperta, passeggiando fra antichi cortili dove ogni scorcio ha una storia da raccontare. Sarete accolti con la calorosa ospitalità tipica di questa terra, dove le radici della tradizione hanno saputo conservare il loro valore.
CAPIENZA MASSIMA DI INVITATI PER UN MATRIMONIO:
500 persone negli spazi interni.
CAPIENZA SUDDIVISA PER SALE SEMPRE PER UN MATRIMONIO:
320 persone nel salone (sala dei conversi), 80 persone nella sala capitolare, 100 persone nella galleria.
Galleria fotografica
Storia
L'Abbazia di Lucedio fu fondata nel 1123 su terreni donati dal Marchese Ranieri di Monferrato ai monaci cistercensi provenienti da La Ferté. I cistercensi bonificarono il territorio, introducendo attorno al '400 la coltivazione del riso. Nel 1784 l'Abbazia fu secolarizzata da Papa Pio VI e ceduta a Vittorio Emanuele Duca D'Aosta. Passata a Napoleone in seguito all'occupazione francese del Piemonte, fu da lui concessa, con decreto del 1807, al cognato Principe Camillo Borghese, allora Governatore Generale del Piemonte. Successivamente, nel 1822, Lucedio passò sotto il controllo del Marchese Giovanni Gozani di San Giorgio, antenato dell'attuale proprietaria, che a sua volta, nel 1861, cedette la tenuta al Marchese Raffaele de Ferrari, Duca di Galliera, cui fu concesso il titolo di Principe di Lucedio. Infine, nel 1937, l'intero complesso fu acquistato dal Conte Paolo Cavalli d'Olivola, padre dell'attuale proprietaria e manager la Contessa Rosetta Clara Cavalli d'Olivola Salvadori di Wiesenhoff.
